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    September 30

    dogma



    ... oggi pomeriggio avevo tempo da perdere e preso dalla curiosità ho deciso di vedere un film di cui avevo molto sentito parlare.
    il film è ovviamente "dogma", film conosciuto per lo più per questa immagine:



    le recenzioni nella maggior parte dei casi dicono che sia un film pessimo, di cattivo gusto e offensivo verso la chiesa (recenzione)... signori... io penso che sia il film più cristiano che sia mai stato girato...
    per tutta la durata del film non ho mai sentito una sola battuta che negasse l'esistenza di Dio o che cercasse di stravolgere in maniera significativa ciò che Dio si sa... anzi tutt'altro, per tutte le due ore del film non si fa che cercare di convincere la protagonista, e quindi lo spettatore, che Dio esiste.
    tratta di temi forti come il perdono, c'è una scena del film che mi ha lasciato un pò spiazzato non asepttandomelo, cioè quando uno dei due angeli caduti dice che agli uomini è stata concessa la scelta e loro hanno rovinato tutto ciò che gli è stato dato e nonostante tutto Lui continua a perdonarli arrivando quasi ad essere eccessivo quel suo perdonare...
    è l'unico film in cui Dio è proprio Dio e non una qualche altra entità holliwoodiana storpiata.
    tratta il tema della perdita della fede e di come Dio scelga le cose più piccole ed inaspettate per agire su questa terra, il personaggio che è la voce di Dio dichiara di essere stato un alcolizzato nella sua vita passata...
    e poi è spiazzate la rappresentazione di Dio, che viene rappresentanto esattamente come un bambino... si stupisce della sua stessa creazione, gioca mentre gli altri parlano, e ppur quando c'è da essere seri è serio e allora si riconosce la sua autorità... e allora non può non tornarti in mente la frase del vangelo: siate come i bambini, perchè chi non tornerà bambino non entrerà nel regno dei cieli (non credo fosse proprio così, ma ci somiglia ;P).
    comunque l'unica cosa che mi viene da dirvi su questo film è di vedervelo perchè al contrario di quanto si dice è un film che merità ;)

    vi lascio con il testo che appare in apertura al film:
    "Benché dopo dieci minuti diventi evidente, View Askew dichiara che questo film è, dall'inizio alla fine, una commedia surreale che non va presa sul serio. Insistere sul fatto che quanto segue sia incendiario o provocatorio significa fraintendere le nostre intenzioni ed emettere un giudizio inopportuno; emettere giudizi spetta solo e unicamente a Dio (questo vale anche per i critici cinematografici... scherziamo). Quindi, per favore, prima che pensiate che questa sciocchezza di film possa nuocere a qualcuno, ricordare: anche Dio ha un senso dell'umorismo... Prendete l'Ornitorinco. Grazie e buona visione. P.S. Porgiamo le nostre sincere scuse a tutti gli amanti dell'Ornitorinco che si sono offesi per questo sconveniente commento. Noi di View Askew rispettiamo il nobile Ornitorinco e non è nostra intenzione mancare in qualche modo di rispetto a queste stupide creature."


    September 25

    il teatro sannita

    il sole di un pomeriggio d'estate che mi brucia il viso, le pietre di un antico teatro sannita davanti a me e i miei amici seduti su quei vecchi spalti ad aspettare l'inizzio.
    il silenzio, la concentrazione, lui che ritorna a viviere di nuovo attraverso me, la loro attesa e la sensazione che qualcosa di inaspettato e forte apparirà davanti ai loro occhi... e un compagno che ti aiuta facendoti il partenr che adesso non può esserci, ignaro di ciò che sta per accadere.
    ecco è il momento, chiudo gli occhi stringo i pugni, poi mi giro e lui esplode, si impossessa di me e rivive in quello scenario surreale.
    urla, ride, rasenta le lacrime, e quel compagno indietreggia dietro le tue parole che no ti appartengono ma ne sei solo tramite. indietreggia impaurito da cosa sei diventato, dall'imprevedibilità che percepisce.
    loro sui spalti ti osservano sbalorditi dall'accaduto, dalla magia di quel momento fantastico che i comuni mortali chiamano teatro...
    September 24

    20

    un numero dettato dalle convenzioni degli uomini. un unità che si unisce a tante altre per formare quello che convenzionalmente è chiamato tempo.
    uno in più, solo uno in più recitava una canzone...
    eppure nonostante io ormai totalmente fuori tempo, secondo la legge che oggi viene dettata, ne accuso comunque il peso.
    oggi dovrei festeggiare... perchè per convenzione l'unità aggiuntiva va festeggiata e allora bisognerebbe ridere, scherzare e stare con chi ti vuole bene.... per poi il giorno dopo ricadere nella propria solitudine quortidiana lasciandosi vivere e aspettare ancora un altro numero che si aggiungerà fin quando tutti quei numeri quei pezzi innumerevoli di quella enorme griglia chiamata tempo peseranno davvero e si implorerà qualcosa affinchè non ci schiaccino e ci portino lontano da tutto ciò che fin ora ci ha accompagnato... l0ntano dalla nostra abitudine... oppure si implorerà quel qualcosa per averne un altro pò per fare quel cambiamento...quella follia... che durante tutti quei numeri si ha avuto il coraggio di fare ma che ora il volto della temporale fine ci da il coraggio di fare...
    ma perchè festeggiare?... perchè celebrare l'avvento della fine?
    personalemtne penso che un nomero in più non debba essere festeggiato una volta l'anno... la propria vita non va celebrata sulo una volta ogni 365 giorni perchè così è stato deciso... preferisco celebrare la mia vita ogni giorno alimentando quotidianamente la mia vita cercando di non fermarmi mai... cercando di stare sempre in gioco... cercando di fare quella follia che non rimpiangerò sul letto di morte... per poter davvero partire col sorriso senza nessun rimpianto...
    non voglio ringrazziare le persone che mi accompagnano nel mio viaggio e che alimentano la mia vita solo una volta in quei convenzionali 365 giorni ma preferisco ringrazziarli giorno dopo giorno standoli semplicemente vicino e alimentando, così come loro fanno con me, la loro vita.
    e dunque signori miei lettori le convenzioni dell'uomo di affibiano 20 unità di tempo trascorso, venti pezzi di astratto che compongono la griglia temporale posata sopra la vita e sopra ogni cosa... convenzioni...
    quanto vorrei essere al di sopra delle covenzioni... al di sopra delle leggi morali dettate dall'uomo e seguire solo quelle che la natura ci da, esere al di sopra delle etichette, essere al di sopra del tempo...
    September 21

    unico

    delle volte mi domando come sia possibbile che nonostante la palesità dell'ipocrisia della falsità dell'abbondare dei fumi che ottenebrano le menti dell'uomo, del totale controllo da parte dei media che ovviamente non divulgano ciò che dovrebbero... ecco nonostante tutto questo mi domando come sia possibbile che la gente accetti tutto questo passivamente senza nemmeno cercare di contrastare tutto questo...
    io non sto parlando di politica, anche questa è assoggettata ai fumi, io parlo di etica, di ideali, di libertà... bha... nonostante tutto questo più mi guardo in giro più vedo persone passive...
    September 20

    hey dottore...

    ... ciao dottore... ciao a te che curi anime ementi... hey dotore lo vedi quell'uomo su quel letto?... sta lì dall'alba della sua vita... ha un grosso tumore dottore... guarda i suoi occhi, fissalo... lo vedi ora il tumore?... fa qualcosa dottore, guarda come soffre, ha dei forti doliri... curalo! ma come farai dottore?... morfina?...si ottima scelta i dolori finiranno... ma il tumore resterà sempre lì...
    ...ops dottore... hai appena fallito lo vedi?... è morto!... lo sai perchè dottore?... i dolori sono passati ma il tumore è rimasto sempre lì... hai fallito...impara, ora, dai tuoi errori dottore, non curare il sintomo... cura la causa e il sintomo sparirà da se...



    e adesso tu!... si tu che ora stai leggendo queste rughe... guardati intorno... quanti dottori vedi?... quante persona che curano sintomi vedi in questo modno... io ne vedo troppi... sento solo di gente che cerca di curare i sintomi senza andare oltre l'apparenza e trovare la causa... tutti si affannano a curare le evidenze lasciando lì a crescere quel tumore che pochi hanno il coraggio di affrontare...
    gente stuprata, uccisa, derubata... tutti chiusi nei loro carceri per curare un evidenza... ma nessuna pensa al tumore del disaggio che crea evidenza... bravi dottori criticate la brutalità di quei dolori creati dall'evidenza, senza però avere il coraggio di curare la causa...
    via i lava vetri, via chi fa l'elemosina, rovinano l'immagine della città... bravi avete eliminato solo un altra evidenza lascian do viva la causa... nessuno ha pensato ad eliminare il tumore dell'amarginazione e dell'assenza d'integrazione...
    più nessun immigrato, portano criminalità e malattie, chiudiamo le frontiere!... ravo hai eleiminato un altra evidenza, ma il tumore della guerra e della carestia è ancora presente ma tu sei ugualmente contento perchè anche oggi hai risolto un evidenza... IPOCRITA!
    ma dove c'è un tumore c'è morte, e se non curi la causa lei non tardarà ad arrivare...
    September 18

    volta stomaco

    ho il vomito aguardare questo mondo basato su falsità...
    ho il vomito a vedere un mondo dove le leggi vengon dettate dai media.
    ho il voltastomaco a vedere come non esista più una coscienza individuale ma ci sia una sola unica coscienza popolare...
    il mondo è bello perchè è vario mi dicevano... mai cosa fu più sbagliata, è giusto invece dire: il mondo sarebbe bello se fosse vario...
    ma perchè mi basta confrontarmi con una persona sola per essermi confrontato con milioni di persone?
    sono stufo, sono sinceramente stufo... stufo di clichè continui, falsità e superficialità... sono stufo dell'oscurantismo che è stato affibbiato alla chiesa, ma che ora è decisamente di qualcun altro...
    voglio vivere la mia vita oltre... voglio viverla al di sopra dei fumi, avere una mia coscienza e un mio pensiero... voglio essere io, io e soltanto io... non di certo una massa...
    September 10

    grazie, presidente...

    oggi è 10 settembre... domani sarà passato un altro anno da quel pomeriggio quando tornando dal solito pomeriggio tra amici vedevo quelle immagini alla tv che resteranno indelebili per sempre nella mia mente e che sicuramente racconterò ai miei figli (sempre che mi permetteranno di averli).
    sarà passato un altro anno da quando le barbarie dell'uomo hanno avuto di nuovo inizzio. sarà passato un altro anno da quando sono iniziate due guere... una fatta di armi, morti, oddio e violenza... e l'altra fatta di pace, ideali, musica e manifestazioni.
    sono ormai sei anni che tutti gli 11 settembre non riesco a vedere un film in tv perchè puntualmente passano speciali vari ricordando tutte le vittime americane, tutti i palazzi crollati. sono sei anni che vedo l'america piangere compiangersi nelle tv di tutto il mondo...
    ma nessuno ha mai ricordato che sono sei anni che ci sono ben due guerre in atto (e questa volta parlo di guerre fatte con armi), nessuno mi ha mai ricordati che ci sono da sei anni bambini orfani, vedove, bimbi mutilati... nessuno mi ricorda che sono sei anni che si uccide ormai senza sapere nemmeno il motivo...  NESSUNO MI RICORDA CHE SONO SEI ANNI CHE NEL MONDO SI COMPIONO DUE GUERRE SENZA SENSO!
    e allora alla vigilia del "sesto anniversario" voglio fare anche io la mia "commemorazione"...
    il testo che segue l'ho letto per la prima volta su un libro di Paulo Coelho, "sono come un fiume che scorre"... ma prima di stare su quel libro era stato "pubblicato su un portale inglese l'8 marzo 2003, 12 giorni prima dell'invasione dell'iraq. durante quel mese fu l'articolo sulla guerra più divulgato, letto da quasi 500 milioni di persone" ("" nota dal libro)

    Grazie Presidente Bush
    Grazie Presidente Bush. Grazie, grande capo George W. Bush.

    Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta. Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani. Hussein è un dittatore sanguinario e una delle più chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non è la sola ragione per cui la ringrazio.

    Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e perciò merita la mia gratitudine. Così, ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.

    Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari.

    Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo.

    Grazie di aver messo in evidenza che né José Maria Aznar né Tony Blair danno la minima importanza né mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto. Aznar è capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair è rimasto indifferente alla più grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli ultimi trent'anni.

    Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come "prova determinante trovata dal servizio segreto britannico".

    Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq.

    Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fatto sì che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, è successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson Mandela.

    Grazie perché, in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.

    Grazie di aver affermato che "l'Onu ora ha una possibilità di mostrare la sua importanza", affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi più riluttanti.

    Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che "una guerra può avere una giustificazione morale", perdendo in questo modo tutta la credibilità.

    Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: è un avvertimento che non sarà ignorato.

    Grazie di aver ottenuto ciò che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa è opposta alla sua.

    Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci renderà più forti nel futuro.

    Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perché il futuro della Terra appartiene agli esclusi.

    Grazie perché, senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sarà utile in futuro.

    Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico re europeo disse a un invasore: "Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perché nel pomeriggio ti sconfiggerò".

    Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo già in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla. Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle.

    Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.

    Grazie grande capo George W. Bush. Molte grazie.


    (testo tratto da http://www.auraweb.it ; link: http://www.auraweb.it/articolo_BENESSERE.asp?cid=16&aid=27 )
    September 05

    l'incoerente

    io sono la disugualianza che si attrae
    sono il super uomo e l'inetto.
    io sono l'incoerenza.
    cammino in perenne bilico sulla linea del tao
    September 04

    a voi spettri

    a voi fantasmi che popolate il mio piccolo regno.
    sappiate che non tutto ciò che sono è racchiuso tra queste porte.
    da ora altri luoghi ospiteranno le mie parole perchè troppi sospiri nel buio ormai odo,
    troppi spettri avversi e occhi indiscreti. entità mi spiano dalle ombre degli angoli delle mie stanze
    senza il coraggio di uscire allo scoperto e rivelarsi per quel che sono realmente.
    occhi indiscreti di angeli custodi, attenti! voi che vi delizziate con le mie teorie e pensieri vegliate
    e navigate su questi infiniti mondi di etere perchè un solo regno ora non mi basta più.
    costruisco nuove mura, nuovi scrittoi e nuovi leggii, lontano da queste terre ormai infestate,
    il tutto per poter ancora parlare liberamente al vento senza orecchi indiscreti che odano ciò che non voglio.
    chi ha da intendere intenda, chi non intende è perchè cerca di ascoltare, indiscreto, le mie urla al vento
    September 02

    cedere e cadere

    delle volte arriva nel bel mezzo del proprio cammino un punto in cui si cede e si cade...
    cammini ritto sulla tua strada cercando sempre un apertura totale verso l'esterno e dall'esterno, parlando e testimoniando sempre e comunque quello che hai appreso. sei conscio del fatto che dopo poco hai gia appreso grandi cose e che quelle verità sono i principi che portano ad una buona vita, e imperterrito lo dimostri al mondo...
    ma quando poi il mondo rappresentato da pochi ti dimostra che non gli interessa, anzi ti volta le spalle per quello che pensi e arriva all'estremo delle azioni che una persona possa compiere, allora a quel punto, quando ormai ti crolla tutto l'altruismo che con fatica cercavi di portare avanti e inizzi a pesare egoisticamente. inizzi a credere che che forse è meglio richiudersi nel proprio guscio natale, e  continuare a coccolare quegli ideali per se senza che nessuno possa apprenderli da te, decidere te e solamente chi è degno e chi no di sapere la verità di quei principi. vivere la propria esistenza fregandosene di tutto e tutti e continuare solamente per se...
    ma quanto è giusto?
    ... sinceramente ho un pò le palle piene di chi alza i muri e volta le spalle a quello in cui credo... e ho una gran voglia di richiudermi nel mio guscietto e vivere lì tranquillo tranquillo per un poco...